Report – Weathering the storm: Italian M&A in 2017-H1 2018

Secondo un nuovo rapporto dello studio legale Gatti Pavesi Bianchi (GPB), nel primo semestre del 2018 in Italia sono state concluse 286 operazioni di M&A per un valore di 23,8 miliardi di euro, a conferma dell’attività record degli anni precedenti.
Un risultato che emerge nel mezzo delle sfide politiche ed economiche dell’area, dopo un periodo di incertezza seguito alle elezioni del marzo 2018. A spingere tale vitalità è stato il crescente interesse dei compratori stranieri desiderosi di investire nei prodotti e nei marchi italiani di livello mondiale. E se il paese è cresciuto fino a diventare il quinto principale esportatore di merci nel G20 e secondo in Europa, il settore M&A è servito anche come mezzo per aprire canali verso nuovi mercati a livello mondiale.

Stando alle principali operazioni, nel primo semestre del 2018 i settori tradizionalmente rilevanti nel mercato italiano sono rimasti forti, con transazioni importanti nei settori manifatturiero, chimico e industriale.In Italia, le M&A prosperano nonostante le incertezze economiche e politiche del Paese e il futuro appare roseo per quelle aziende ormai da tempo in grado di dominarle.

La relazione contiene inoltre i seguenti risultati:

  • Per gli operatori di mercato persistono ulteriori sfide, tra cui la vulnerabilità del settore bancario e gli elevati livelli di debito pubblico del paese, che si attesta al 132% del PIL. 
  • Per quanto riguarda le attività di settore, negli ultimi quattro anni la regione ha registrato alti livelli nel chimico e l’industriale (33% delle transazioni nel 2014/2015 e 31% nel 2016/2017) e nei beni di consumo (20% per il 2014/2015 e 17% per il 2016/2017).
  • Il valore di settore nel corso degli ultimi quattro anni ha mostrato una maggiore variabilità rispetto ai volumi: i beni di consumo e i servizi finanziari hanno rappresentato una quota consistente nell’ultimo biennio (rispettivamente 31% e 27%), anche se molto meno nel biennio precedente, quando il settore industriale e chimico e il TMT si erano mostrati più forti in termini di valore.
  • Negli ultimi mesi le M&A italiane sono state spinte dagli investimenti esteri: persiste tuttavia un elevato volume di negoziazioni nazionali, pari al 53% del totale nel 2017 e al 59% nella prima metà del 2018.